Cappuccino in the Clouds
editing

Perchè Lightroom è superiore a VscoCam

Di app per il mobile editing ne è pieno il mondo. E ti ho parlato ampiamente di quanto è valida l’applicazione VscoCam per chi vuole un feed Instagram che abbia una certa consistenza e un proprio stile. Non è l’unica però, e soprattutto non è per me la sola che merita l’Olimpo delle app per l’editing. Penso che soprattutto per chi viaggia, e ha bisogno di un editing veloce, pratico ma sempre di qualità, debba assolutamente preferire Lightroom alla rivale. Ti spiego perchè.



Lightroom è sempre stato, esattamente come Photoshop, un software per professionisti del settore grafico e fotografico, ed entrambi sono sempre stati sfruttati su computer. Quando però la fotografia si è evoluta, e le reflex hanno cominciato ad avere come optional la condivisione di file RAW tramite Wi-Fi, le cose sono cambiate sempre di più. Chi vuole fare un certo tipo di fotografia, o vuole assolutamente avere pieno controllo di ogni elemento della scena, preferisce scattare in RAW, dicitura che sta appunto per “grezzo” : questo implica una fase aggiuntiva del processo fotografico, la postproduzione . Fare postproduzione significa proprio prendere lo scatto grezzo, come un diamante, e lavorarlo fino a quando non sia esattamente come l’avevi immaginato. Tutto bello, ma ciò significava, quando non c’era il Wi-Fi (o per chi ha, come me, vecchie reflex che non hanno il Wi-Fi integrato, ma di questo ne ho parlato qui) scattare, tornare a casa, accendere il pc, traferire le fotografie, postprodurle con Lightroom e poi finalmente condividere col mondo i frutti del proprio lavoro. Ed è quello che faccio io ancora oggi. E non è sempre cosa pratica, come puoi immaginare. 

Per questo penso che Lightroom mobile sia l’ideale per chi vuole fare fotografia. La sua caratteristica principale è proprio il funzionamento in mobilità, il poter avere ovunque tu ti trova tutte le tue fotografie, anche quelle che hai a casa sul PC, anche sul tuo cellulare. In più, con Lightroom mobile basta avere semplicemente reflex e cellulare con sè ed è possibile già editare i propri scatti in maniera più che professionale, salvarli, pubblicarli e soprattutto sincronizzarli e in seguito trovarli comodamente a casa sul pc.

L’altro grande vantaggio di Lightroom rispetto a Vsco è il fatto che le modifiche sono estremamente selettive. Facciamo una breve panoramica insieme in cui ti spiego rapidamente come sfruttare al meglio l’applicazione.

Appena installato ti chiederà di creare una raccolta di fotografie, a cui potrai aggiungere tutti i file che vuoi. Organizzare al meglio le cartelle significa trovare rapidamente le foto in seguito. Io per esempio creo raccolte in base o a luoghi, oppure al genere fotografico. Still Life, Collaborazioni, Ritratti, o i vari luoghi visitati. Fatto ciò, scegli una foto qualsiasi che vuoi editare.
Il primo pannello a disposizione è proprio quello delle modifiche selettive: se vuoi sfumare una zona precisa, creare zone più esposte e altre meno esposte, questo è il pannello da usare.
A seguire il pannello ritaglia. Puoi ritagliare la  foto, ruotarla, rifletterla, raddrizzarla. Trovi anche un comodo goniometro che indica in maniera molto efficiente i gradi per le rotazioni.
Ancora dopo ci sono i predefiniti, quelli che in inglese vengono comunemente chiamati preset. Sono delle impostazioni rapide da applicare cliccando semplicemente sul preset che scegli. Un po’ come le azioni di photoshop per capirci.

Il pannello Luce è il più importante in assoluto. Aiuta a calibrare Esposizione, Contrasto , Luci (alte luci in realtà), Ombre, i Bianchi (quanto la zone chiare devono essere brillanti, facciamo spostare la zona destra dell’istogramma più a sinistra per capirci) e lo stesso per i neri, utile quando la foto è troppo buia. E con questo si esaurisce il pannello luce che in realtà ti dà già una gran mano nelle regolazioni.

Pannello Colore: regoliamo la temperatura (colori più caldi più freddi), la tinta (ovvero la dominante verde o rosa) e la vividezza dei colori (non esagerare mai, altrimenti diventa molto posticcia) e la saturazione.

Pannello Effetti: possiamo regolare la chiarezza (o nitidezza della foto. Non esagerare altrimenti il rumore digitale aumenta e soprattutto si alterano i colori), la riduzione della foschia, e la vignettatura nel caso ti piaccia questo effetto (a me francamente, no).

Ti lascio un esempio di fotografia editata con Lightroom e scattata con il cellulare. La cosa assolutamente comoda poi di questa applicazione è che in qualsiasi momento ti basta toccare sul centro della fotografia, tieni premuto e puoi rivedere com’era la versione originale e rilasciando ritornare all’immagine editata. Così facendo puoi valutare a colpo d’occhio se stai facendo una postproduzione soddisfacente oppure no.  Quando hai finito, esporta la foto alla massima qualità possibile.

Ultimo grande vantaggio di questa applicazione è che ha una fotocamera integrata (Si pure VscoCam ce l’ha, mi dirai) ma in realtà la grande caratteristica di questa fotocamera è che strizza l’occhio a una fotocamera manuale: permette di regolare qualche parametro come l’esposizione, il bilanciamento bianco, e potete applicare già qualche filtro in automatico.

Ti lascio qualche preview dell’applicazione, che puoi scaricare gratuitamente dall’app store e anche dallo store Apple. In più ti ho allegato prima un esempio di editing di una semplice fotografia scattata col cellulare (giusto per zelo, ho un Sony Xperia Z1 Compact, niente di serio) e un esempio di postproduzione usando soltanto l’applicazione.

You Might Also Like...

No Comments

    Leave a Reply

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: