Cappuccino in the Clouds
editing post-produzione

Prima e dopo della Settimana: parte 7

Ho deciso di creare questo nuovo appuntamento settimanale, qui sul blog, in cui mostro tutti gli scatti pubblicati nella settimana appena trascorsa su Instagram, con accanto gli scatti originali. Storti, bui, con prospettive anche alterate dagli obiettivi, insomma lo scatto nudo e crudo. Esattamente come si presenta una volta premuto il pulsante di scatto. Benvenuto al quinto appuntamento, sono molto felice che anche questa settimana tu sia qui. Era da un po’ che non ci sentivamo, lo so, ma eccoci di nuovo qua! Penso sia giunto il momento di recuperare qualche before/after! Pronto?

1. Era una splendida giornata a Pompei. Mi piace ultimamente adottare sempre le stesse correzioni alle mie fotografie, ma particolarizzarle di volta in volta in base alla località protagonista. Pompei chiedeva calore, sembrava una giornata d’estate, nessuno di noi si aspettava che di lì a qualche settimana sarebbe arrivato Burian. Per noi quel giorno solo cieli tersi e terreni aranciati da valorizzare. Quelli che secondo me meritavano proprio tanto erano proprio quegli arancioni del terreno, ho puntato tutto su queste cromie per tutte le foto di Pompei


2. Ho sempre amato le geometrie precise, assolute del Municipio della mia città. Ora che c’è anche una scacchiera a fare da pavimentazione davanti all’edificio, mi sembrava il momento giusto per catturarne le forme armoniose. La cosa più complessa è stata soltanto aggiustare le prospettive aiutandosi con gli strumenti guida di photoshop, per essere quanto più precisi possibili, ma è stato più un lavoro di pazienza che di bravura.


3. Penso sia la fotografia scattata a Pompei di cui vado più fiera in assoluto. E’ il Fauno che si trova nell’omonima casa. E’ una foto nata da un moto di ribellione. Insieme a me ed Enzo c’era un’altra decina di turisti, tutti accalcati per ritrarre la statua dall’alto verso il basso, il suo volto barbuto da figura mitologica naturalistica. E’ una statuetta molto piccola, davvero delicata e armoniosa, ma mi sarei sentita davvero sconfitta se l’avessi ritratta esattamente come gli altri turisti. Ho fatto prima il giro della casa, aspettando che la folla andasse via, e una volta rimasta sola, ho girato intorno alla figura slanciata del Fauno. E’ stato bello pensare, immaginare qualcosa di diverso, e poi è arrivato da quelle mani protese verso l’alto. Mi sono chinata e l’ho ritratto così. Ovviamente è tutto circondato da corde, ho rispettato i limiti imposti, ma tornata a casa prima ho effettuato una bella color correction, e poi con Photoshop e un po’ di santo timbro clone, ho rimosso tutti gli elementi di disturbo, per lasciare che il Fauno danzasse libero.
Il risultato su Instagram:

 

❝Sono nata in riva al mare. La prima idea del movimento e della danza mi è venuta di sicuro dal ritmo delle onde.❞ ▪ Vi presento il Fauno, protettore di questa casa romana che porta proprio il suo nome. Sapete chi è? Una sorta di dio Pan tutto italiano, che proteggeva la natura. È una delle case più visitate proprio per la sua maestosità e bellezza, erano tutti lì a fotografarlo dall’alto, di fronte, ad accalcarsi. E’ una cosa che mi dà immensamente fastidio quando visito un posto. Abbiamo quindi prima visitato la casa, al ritorno, quando finalmente la curiosità di tutti era stata soddisfatta, finalmente mi sono concessa di guardarlo meglio. In verità è una riproduzione, ma è una statuetta così armoniosa, mi dà sempre l’idea che da un momento all’altro, quel piccolo omino con le orecchie a punta possa davvero animarsi. Have a nice day ☀ e domani vi voglio tutti svegli alle 8, vi offro il caffè e la colazione, parte quel famoso nuovo progetto di cui vi parlavo 😄👌🏼 — – – – – – – – – – – #pompeii | #pompei | #pompeitempusvita | #pompeiiruins | #pompeiitaly | #yallerscampania | #loves_campania | #volgocampania | #igerscampania | #top_campania_photo | #thehub_campania | #ig_mediterraneo| #volgonapoli | #ig_napoli | #ioscatto_napoli | #loves_napoli_ | #visitnaples |#loves_madeinitaly | #don_in_Italy | #browsingitaly | #beniculturali30 | #super_italy | #igworldclub | #thehub_italia | #peoplescreatives | #ipreview @preview.app

Un post condiviso da Sara Pagano (@cappuccinointheclouds) in data:

 

 

4. E’ la cosa che amo di più di Napoli. Non riesco a non passare a piazza Plebiscito e non fare una foto ogni volta. Di questa versione poi sono particolarmente soddisfatta. Prima tutto ho beccato il tramonto durante una giornata di sole, con i raggi che filtravano proprio attraverso il lucernario della cupola. Ho esposto il cielo, e tutto il resto è venuto abbastanza scuro. Una volta al pc ho tirato fuori i dettagli delle zone più buie, e poi in photoshop col timbro clone ho rimosso le due bambine e la signora in primo piano. Non me ne vogliano, ma ogni elemento in più distraeva dalla perfezione architettonica della basilica. 

 

5. Restando sempre a Piazza Plebiscito, non ci si può non girare dall’altro e ammirare lo splendore dei colori palazzo Reale al tramonto. Confesso, il flare in alto a destra è stato aggiunto in post produzione, e col senno di poi mi rendo conto che è poco veritiero, andava inclinato molto di più vista l’ora del giorno e il periodo dell’anno. Questo è proprio il tipico esempio in cui forse è meglio fare meno che fare di più.

 

6. Ho volontariamente saltato qualche foto davvero semplicissima che trovate sul mio profilo tra quelle elencate, anche se in realtà anche per questa di Pompei c’è davvero ben poco da dire: basta tirare fuori le ombre e “scaldare” un po’ i colori della fotografia per ottenere il risultato finale.

 

7. Chiudiamo questa settimana con un po’ di napoletanità varia. Anche questa è una di quelle cose di Napoli che amo sempre fotografare. Ogni volta mi sembra di vedere qualcosa di diverso in Dante, e quindi lo fotografo. Devo dire che questa però è sicuramente la versione che preferisco, ci ho visto tanta umanità nei lineamenti quel giorno. Sarà stato l’effetto di quei piccioni tra le mani, chissà. In ogni caso anche qui col senno di poi mi rendo conto di aver fatto qualche errore. C’è molta aberrazione cromatica. Quando le foto sono molto contrastate, cioè ho tanta luce e poi zone buie, come accade se si guarda l’originale, se mi metto nelle zone più chiare e fotografo, quelle più scure tendono quasi ad essere nere. Ed è comunque il metodo che preferisco per fotografare, perchè in questo modo salvo il cielo, e poi alzando i neri recupero tutti i dettagli delle zone scure. Però questo comporta la nascita di quelle zone violastre che fanno da linee di demarcazione tra chiaro e scuro. Non ci avevo fatto caso, in verità non ci faccio mai tanto caso, ed è grave, lo so . Infine, devo dire che avendo una macchina fotografica piuttosto vecchiotta, non dovrei mai esagerare col ritaglio, perchè più taglio più perdo di qualità , posso permettermi un crop spinto solo per Instagram, dove la risoluzione è bassa. 

 

Bene! Anche per questa settimana abbiamo concluso! Se hai qualsiasi dubbio, curiosità, o vuoi semplicemente che io approfondisca qualche argomento, sono sempre a tua completa disposizione. In fondo al post troverai un box per lasciarmi un messaggio, e correrò a leggerlo! Un bacione

 

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4 Comments

  • Reply
    Giorgia Di Basilio
    marzo 23, 2018 at 9:05 am

    Sei bravissima! Un bacione.

    • Reply
      Sara Pagano
      marzo 23, 2018 at 9:41 am

      Giorgia tu sei troppo cara davvero! Grazie di cuore!

  • Reply
    Giusi
    marzo 23, 2018 at 1:04 pm

    Sembra ti stia stolkerando sta mattina! Ma davvero, complimenti per tutto 🙂

    • Reply
      Sara Pagano
      marzo 23, 2018 at 1:18 pm

      Ahhahahaahha! Ma assolutamente no! A me non può far altro che piacere sapere che ciò che ho scritto in questo periodo sia utile e interessante per qualcuno, veramente grazie!

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