Cappuccino in the Clouds
photography travel

Sospesi tra cielo e mare: il Sentiero degli Dei

E’ questo il paesaggio che dall’alto del Sentiero degli Dei, si apriva al nostro sguardo: è lo scenario di quell’estrema ansa della Costiera Amalfitana che guarda verso ovest, verso l’isola di Capri, quella costa ripida, afosa, con le montagne cristalline ove si abbandonano gli Dei di oggi e si scopre di nuovo un sè perduto, mediterraneo, anteriore. 

D.H. Lawrence

Io non avrei saputo trovare parole migliori di quelle di Lawrence per descrivere quello che è il Sentiero degli Dei. Non sono una persona appassionata di montagna, anzi, nonostante abbia un fidanzato appassionato, io sono l’esatto opposto. Sono più il tipo di persona che ama sedersi di fronte al mare, certe cose  le devi avere dentro, e la montagna non è esattamente il mio forte. Se però mi piazzi un mare blu, e una delle cittadine più pittoresche ed iconiche del mondo da guardare dall’alto, allora ecco che ho comprato le scarpette da trekking e mi sono tuffata nell’escursionismo light.

 

Si, perchè se hai intenzione di andare a visitare questo sentiero, il primo consiglio spassionato che mi sento di darti è di attrezzarti adeguatamente. Non voglio portarti male, lungi da me, ma andare con le scarpe da ginnastica non è il massimo, perchè il sentiero ha lunghi tratti in cui è composto da gradoni ricavati nella roccia, e devi continuamente salire e scendere.Non è necessario spendere i milioni ,basta una scarpetta da escursionismo leggero. Io per esempio ho comprato quelle della Decathlon in offerta a 15 euro, che hanno la calzata alta in modo da tenere ferma la caviglia, e mi sono trovata benissimo. Non un filo di dolore, anzi, sono comodissime, e soprattutto fanno una presa adeguata, quindi non ti troverai in difficoltà in queste zone accidentate. Se proprio hai bisogno di sapere il modello preciso, io ho preso queste:

Scarpe Decathlon

e già che ci sei, armati di calzettoni di spugna adatti a queste scarpe. Sono l’unico modo per proteggere i tuoi piedi, li trovi sempre da Decathlon.

Già che sono entrata nel vivo dei consigli, tanto vale che ti dico anche di cos’altro armarti:

  • Bottigliette d’acqua: io ho preferito prenderne 3 da mezzo litro, in questo modo sono meno stancanti da portare in spalla.
  • Crema solare: soprattutto ora che è iniziata la bella stagione. Il sole picchia, e tu per almeno 3 ore sarai totalmente esposto. Proteggiti.
  • Qualcosa da mangiare: noi abbiamo optato per un panino, e qualche snack da sgranocchiare lungo la strada.

Il percorso

Il percorso è lungo 7,5 km ma non è complesso. Troverai parti di sentiero sterrate e veloci da percorrere, molto agevoli e soprattutto in ombra, dove potrai riposarti e rinfrescarti se fa tanto caldo, ci saranno altri punti in cui sarai completamente esposto, il sole picchierà e dovrai salire e scendere una quantità assurda di gradoni. Il sentiero si snoda per svariati km e ha un dislivello di 300m. Vai piano, prenditi il tempo che ti serve, è un percorso molto panoramico, non pensare ad arrivare rapidamente, ma a goderti il paesaggio. Passi rapidamente da vedere montagne altissime, a gole profonde che aprono una vista sulle città di mare della costiera amalfitana. E parlando di città, devi sapere che questi posti non sono meravigliosi soltanto per via delle leggende elleniche che raccolgono, ma anche per la Storia, quella vera, che conservano. E’ un percorso rimasto intatto nei secoli, niente l’ha modificato, e qui e là, suo cammino, vedrai delle case: queste zone erano abitate, e devi tenere sempre presente che questo percorso, fino a qualche secolo fa, era l’unico modo per raggiungere le città della costiera.

Inizio

Noi siamo partiti in auto e abbiamo raggiunto Agerola, è da qui che inizia il sentiero, in particolare da una piccola frazione di questa cittadina, che si chiama Bomerano. Il sentiero è ben indicato, ma puoi chiedere informazioni alla gente del posto. In ogni caso, è un sentiero molto turistico, troverai tanti gruppi che come te stanno per intraprendere questa escursione. Quello che devi sempre tener presente è come si snoda. Devi sapere che il sentiero si divide in due: parte alta (meno panoramica) e parte bassa (più panoramica). Noi abbiamo attraversato la parte bassa, e per restare sempre sul sentiero ti basta guardare lungo le pietre, troverai delle bandierine bianche e rosse che ti indicano la strada. Lungo il sentiero troverai un paio di fontane se proprio resti senza acqua, e soprattutto delle panche con dei tavoli di legno, per fermarti e mangiare qualcosa in tutta comodità.  Fermati ogni volta che ti senti di non farcela, cammina lentamente, e stai attento perchè in alcuni tratti il sentiero è molto stretto e a picco sul mare. Ecco, questa è una raccomandazione importantissima:

Non fare il sentiero degli Dei se soffri di vertigini.

Ti confesso una cosa che per me ha dell’incredibile. Se mi segui da un po’ sai che amo salire su grandi architetture e guardare le città dall’alto, Enzo ne ha il terrore. Quindi ti lascio immaginare come stava quando siamo saliti sulla Torre dei Lamberti a Verona, come stava sul Campanile di Giotto. Io non ne ho avuto mai timore. Ma al sentiero degli Dei l’altezza a picco sul mare mi ha fatto tremare le ginocchia, proprio a me si. Enzo stava divinamente, abbiamo scoperto che lui teme solo le altezze artificiali, io solo quelle naturali. Nei tratti più stretti, prova a guardare, ma con cautela, vedi che effetto ti fa, e non distrarti col cellulare e cose del genere, stai attento a dove metti i piedi.

Lungo la strada trovate tante cose belle da vedere, come la Grotta del Biscotto , dove vedrai delle case antichissime, a testimoniare la vita qui sospesi nel cielo, tanti tanti secoli fa. Altra cosa simpaticissima è una radura che si trova circa a metà strada, salici, ti sembrerà un cimitero, ma non lo è, credo siano degli ometti, e servono ad indicare al viandante che è sul giusto sentiero. Ognuno che passa lascia una pietra, e ora la radura è diventata una sorta di piccolo presepe. E’ davvero una chicca, non perderla, e posa anche tu una pietra.

Grotta del Biscotto, Sentiero degli Dei

 

Fine del sentiero

Il sentiero si conclude a Nocelle, che è una piccola frazione di Positano. Arriverai ad una chiesetta rosa a picco sul mare, davvero molto bella, e davanti a questa c’è uno spiazzale enorme da cui puoi ammirare Positano, piccola e allegra dall’alto di Nocelle, e fare una sosta. Ci sono degli ottimi servizi per quanto riguarda i bagni, vengono tenuti puliti da una signora a cui basta lasciare un’offerta a tuo piacere (e ti consiglio di farlo. Se li trovi puliti è grazie a chi ha lasciato un contributo) e un chioschetto dove puoi prendere una granita o un caffè. Da qui hai ora due alternative: se sei venuto in auto e l’hai lasciata a Bomerano, puoi tornare indietro a piedi, e rifare il sentiero, oppure farti indicare come arrivare alla strada, e prendere un pullman che ti riporti indietro. Noi abbiamo optato per il ritorno attraverso il sentiero, e quindi ci siamo fatti i nostri 15 km tra andata e ritorno, ma non è assolutamente detto che tu debba fare così. Puoi anche pensare di scendere invece a Positano, fare un giro in questa splendida cittadina e tornare poi dopo indietro. A te la scelta.

La chiesa di Nocelle vista dal Sentiero. (La vedi la casetta rosa? E’ li che dovrai arrivare!)

 

 

 

 

 

 

 

You Might Also Like...

No Comments

    Leave a Reply

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: