Come scegliere la prima reflex da comprare
fotografia

Reflex: come scegliere la prima?

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Va bene, hai capito che la fotografia ti piace, è una passione che vorresti portare avanti e non ti basta più nè la compatta nè il cellulare. Vuoi comprare una reflex e imparare le basi della fotografia. E qui sorge la domanda a cui non esiste una risposta univoca: e adesso, che cosa compro? Vediamo insieme.

Reflex: Canon o Nikon?

Troverai accaniti sostenitori dell’una e dell’altra fazione. Penso sia nata prima la guerra tra Nikonisti e Canonisti che quella tra Guelfi e Ghibellini. In ogni caso, la scelta si equivale, davvero. Io vivo in una casa dove mio padre è sempre stato cliente Nikon, la mia prima compatta era una Nikon. Ho scelto Nikon di cuore, non per una netta o effettiva differenza.
Il problema non è tanto la marca, quanto il modello di fotocamera, proprio per questo stiamo evitando di parlare delle Fujifilm. Ne parleremo dopo. Passiamo alla vera domanda.

Io cosa voglio fare con la mia reflex?

La domanda può sembrare banale ma non lo è: stiamo partendo entrambi, io e te, dal presupposto che hai la pazienza e la voglia di sederti al tavolo, leggere un manuale di svariate pagine. Avrai la costanza e la pazienza di imparare come si usa una macchina fotografica in modalità manuale? Hai la voglia e la pazienza di metterti davanti a un computer, capire come si legge un istogramma? Di imparare almeno un minimo di postproduzione? Se sì, allora sei davvero pronto a comprare una reflex. Credimi non è una domanda banale. Quando è esplosa la mia passione per la fotografia, automaticamente a tante persone vicine a me è venuta voglia di comprare una reflex. C’è chi ha speso 300 euro e chi 800, ma entrambe queste persone non sono andate da nessuna parte. Il motivo? Non hanno mai aperto il manuale, non hanno idea di quali siano le funzioni dei vari pulsanti e così via. Le due fotocamere in questione vengono usate pochissimo, perchè la convinzione di base era quella che la macchina facesse tutto da sola (poveri illusi). Passiamo alla domanda che farà la differenza nella tua scelta, e ti farà rimpiangere di aver scelto la fotografia come hobby.

Quanto sei disposto a spendere?

La fotografia è un hobby dispendioso. Ho dovuto iniziare io per prima a fare salvadanai infiniti per questa o quella apparecchiatura, lavoretti e quant’altro per potermi permettere determinati obiettivi. Il corpo macchina poi all’inizio è un salto nel vuoto e un vero e proprio investimento. Se non hai problemi di budget, penso che puoi uscire anche da questo post, puoi comprare qualsiasi cosa. I problemi sorgono principalmente per chi, come me agli inizi, non ha nè la possibilità (nè la voglia) di spendere un patrimonio per un’attività mai fatta. Non sapevo mi avrebbe appassionato così tanto.  E quindi ho trovato un giusto compromesso tra spesa e macchina. Cerchiamo di capire quali sono i tipi di corpi macchina in commercio ora. E tieni presente che dovrai comprare un corpo macchina e un obiettivo.

Classificazione delle reflex

Una precisazione: ti indico certamente dei modelli, ma la cosa più importante non è il modello, ma le caratteristiche che presenta. Non fissarti mai su un modello preciso. Impara a valutare in maniera panoramica per famiglia di macchine

Entry level: hanno prezzi più contenuti, perchè sono fatte di materiali più economici, quindi non sono resistenti all’acqua, o all’umidità. Generalmente c’è una sola rotellina con cui regolare sia i tempi che i diaframmi per scattare in manuale. Ora hanno anche schermi touch. I sensori sono quelli di una tipica APS-C. E’ una classe di macchine pensata proprio per i fotoamatori, per chi vuole fare belle foto ma senza troppe pretese. Insomma, per chi non fa il fotografo di professione e vuole qualcosa in più per quando fa le sue foto in vacanza.


Semi-pro: via di mezzo. La cosa buona è che hanno la doppia ghiera come le professionali, cioè una rotellina per regolare i tempi, una per i diaframmi.

Pro: questa la categoria per i fotografi esperti. Le Maserati della fotografia. Parliamo di avere il massimo per ogni aspetto: il corpo macchina probabilmente sarà fatto soprattutto di leghe per essere resistentissime, ha la doppia ghiera perchè scatta in manuale e ha bisogno di avere a disposizione rapidamente la modifica di tempi e diaframmi. E così via. Il prezzo chiaramente sale. Possiamo arrivare anche a un migliaio di euro, solo per il corpo macchina. Ovviamente non ti consiglio assolutamente una spesa del genere. Ti sogneresti mai di imparare a guidare sulla Rolls Royce? Chiaramente no. Ci affidiamo a una buona, prestante, ma sicura Panda. 

Il budget

Budget limitato = reflex Entry level

Ti parlo del parco Nikon, perchè non mi sento in grado di proporti un marchio che non ho mai provato. Se però farai un giro nel vasto mondo del Web, ti renderai conto che la Canon ha modelli perfettamente speculari. E ripeto, la scelta tra i due marchi è davvero indifferente. Mi è stato detto che il vantaggio Canon è che le ottiche (gli obiettivi) costano di meno.

  • Nikon d5300 :è proprio la tipica macchina del fotoamatore che deve comprare la prima reflex, che a distanza di un anno si trova bene, non ha grosse pretese ed è felice e soddisfatto. Perchè? Perchè è leggera, ha un buon monitor basculante e non costa eccessivamente. Problema? Ha una sola ghiera (rotellina) e agli alti ISO soffre un po’. Fai conto però che questa reflex ha una sensibilità massima di 25600 ISO. La mia arriva giusto giusto a 3200. 
    Ti lascio la scheda tecnica della macchina fotografica con tutte le recensioni:  cliccami. Se vuoi comprarla, trovi un’ottima offerta su Amazon con incluso già l’obiettivo a 500 euro circa (puoi scegliere anche quale ottica abbinarci).

Soldini in più da parte = reflex semipro

Se invece hai un budget adeguato e vuoi comprare una reflex semiprofessionale nuova, ti consiglio:

  • Nikon d7100: una macchina con la doppia ghiera e una bella consistenza, già diversa dalla d5300. Se cerchi un buon usato, riuscirai a spuntare un prezzo pari a quello di una entry-level nuova, col vantaggio di avere però un corpo macchina semi-professionale. Importante: quando scegli di comprare usato, chiedi sempre il numero di scatti, e di farti inviare tutti i documenti e la scatola originale. Attualmente la 7100 è fuori commercio, trovi il suo naturale upgrade, la Nikon d7200.

Quando io ho cominciato avevo un budget ancora più basso, non volevo chiedere soldi ai miei genitori, e quindi mi sono “accontentata” di una vecchia Nikon d80. Siamo nel campo  budget molto contenuto. Sto parlando di una vecchissima semi-pro, doppia ghiera, ma che non ha neanche il trasferimento wi-Fi dei dati, niente video, solo e soltanto fotografie. Insomma, vecchia. Assai. A due anni di distanza, però, non mi pento della scelta che ho fatto. Se hai problemi di budget come me, ti consiglio però la sorella più giovane della mia. 

  • Nikon D90: è ormai fuori produzione, devi cercare nel mercato del’usato. Ha una sensibilità doppia della mia, consente le riprese video, ha sempre la doppia ghiera (francamente, è una comodità a cui non rinuncerei per nulla al mondo). A furor di popolo,  viene indicata come la “miglior reflex Nikon mai riuscita“. Ma ovviamente scendere così tanto col budget come ho fatto io ha i suoi limiti: sensibilità ISO molto bassa (quindi sarai sempre costretto a usare il treppiede, e ad arrenderti al fatto che dovrai combattere con il rumore digitale.) E ovviamente dovrai rinunciare ancora al trasferimento dei file col Wi-Fi.

Ultimi consigli

  1. Comprare il modello più costoso di reflex non significa necessariamente fare ottime foto, così come comprare il modello più “scadente” significa sviluppare fotografie scadenti. Dipende tutto da te.
  2. Non buttarti a spendere subito un sacco di soldi in obiettivi costosissimi. Datti il tempo di capire qual è l’ottica di cui hai bisogno. E per capirlo devi passare per il versatile e classico 18-55. Inizia dalle basi, usa l’obiettivo kit, e man mano che ci prenderai confidenza, capirai tu stesso in cosa ti sta stretto, qual è la focale che più ti serve, quali sono i limiti di cui vuoi sbarazzarti. Tieni presente un’ultima cosa. Cambierai “spesso” corpi macchina, una volta capito invece qual è l’obiettivo giusto per te, quest’ultimo sarà per sempre.
  3. Infine, non snobbare il manuale, devi tassativamente leggerlo. E all’inizio ti consiglio di portarlo sempre con te, in borsa, per poterlo consultare.

Spero di esserti stata d’aiuto, di averti chiarito qualche dubbio e perchè no, averti invogliato a prendere con la dovuta serietà questa passione. Un bacione. 

Hai altri 5 minuti?

Hai comprato già la prima reflex? Che ne dici di investire qualche soldino in una preparazione fotografica adeguata? Non parlo necessariamente di corsi, a volte i libri sono i migliori maestri, e quindi ti consiglio i migliori libri di fotografia per iniziare.

2 Comments

  • isabella

    Questo articolo cade proprio a pennello in questo momento in cui sto cercando di districarmi per scegliere la mia prima reflex. Ho cercato su internet, ma avevo più confusione di prima. E finalmente, dopo aver letto il tuo articolo, so che cosa cercare e che tipo di spesa affrontare. Grazie!

    • Sara Pagano

      Ne sono davvero felice Isabella, per qualsiasi dubbio ulteriore, resto a tua completa disposizione!
      Mi rendo conto che è davvero difficile, sul mercato c’è di tutto e di più!! 🙂

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