obiettivo per le reflex: come scegliere quello giusto partendo dal 18-55
fotografia

Obiettivi reflex: come scegliere quello giusto

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Ricordo quei primi meravigliosi momenti in cui avevo tra le mani la mia prima reflex. Ti sentivi appagata e pronta a catturare qualsiasi istante. Per mia fortuna, sin dall’inizio, ho avuto accanto a me persone con cui confrontarmi e che mi hanno sempre consigliato benissimo nel mio percorso di crescita fotografica. Cosa che purtroppo non tutti hanno. La prima cosa che sento dire a molti è che spendono cifre esorbitanti, comprano metà degli obiettivi reflex disponibili e poi, comunque, restano insoddisfatti e in crisi. Ma perchè accade tutto ciò? Oggi vorrei parlare proprio di ottiche, perchè il corpo macchina è importante, ma l’ottica, l’obiettivo, dice chi sei e dove stai andando.

Gli obiettivi reflex: questi sconosciuti

L’obiettivo non è altro che l’insieme di lenti e quindi di specchi concavi e convessi che ti consentono di catturare l’immagine che vedi dal tuo mirino. In un semplice confronto medico, l’obiettivo è il tuo cristallino, che mette a fuoco e cattura l’immagine. Il corpo macchina, inteso come un computer e un processore che poi elabora le immagini, è il tuo cervello. Di obiettivi ne esistono tantissimi, ognuno è più adatto ad un certo genere fotografico.

Obiettivi reflex: classificazione

La differenza tra un obiettivo e l’altro la fa una proprietà: la lunghezza focale. Si misura in mm (millimetri) e indica l’ampiezza della ripresa, va quindi a definire quanta porzione di mondo riesci a racchiudere nel tuo scatto. Le lenti con una grande ampiezza di ripresa si chiamano grandangolari, viceversa la lente che si occupa di porzioni ristrette è un teleobiettivo. Si parla di grandangolari sotto i 50 mm, si parla di teleobiettivi sopra i 70 mm. E quelli di mezzo? Sono gli obiettivi normali, o standard. Si chiamano normali proprio perchè catturano il mondo così come normalmente lo vede l’occhio umano. E qui arriva la tua domanda: qual è il migliore? Non esiste. Ogni lente è adatta a fare una determinata cosa. Quale scegliere? Quella più adatta al genere fotografico che vuoi praticare.

A ogni lente il suo genere fotografico

Ogni lente è pensata per un certo tipo di fotografia. E infatti:

  • grandangolare: sicuramente da preferire quando si scattano fotografie di paesaggi, dove è importante dare la percezione di tutto quello che ti circonda. Immagina la Val d’Orcia, con le sue colline che si perdono in lontananza: ti sogneresti mai di zoomare al massimo? Ovviamente no, vorrai ritrarre tutto di quel paesaggio. E quindi comprerai una lente grandangolare, come un 18 mm, o addirittura qualcosa di più corto.
  • tele: è sicuramente quello che avrai visto più spesso. Sono lenti pesantissime e molto grandi, ma che permettono di avvicinarti al soggetto. Immagina di andare a fare un safari: non puoi avvicinarti ai leoni, ma vuoi comunque catturare ogni dettaglio di questa incredibile scena, senza farti notare. Il teleobiettivo è infatti la lente preferita di chi fa fotografia naturalistica. Riesci a riprendere scene come se fossi vicinissimo, ma in realtà sei abbastanza lontano da non farti neanche notare. E’ molto usato anche per la fotografia sportiva (immagina chi fotografa i calciatori in campo), oppure la fotografia astronomica.
  • normale: sono gli obiettivi tutto fare, e francamente sono i miei preferiti in assoluto. Usatissimi nella fotografia di strada e nei reportage, come ti ho detto sono quelli che si avvicinano di più all’occhio umano e quindi ti sembra di essere dentro la scena che stai guardando.

Focale fissa/variabile

Questo per quanto riguarda le lunghezze focali, gli obiettivi però vanno anche distinti in:

  • a focale fissa: gli obiettivi a focale fissa sono “bloccati” a una sola lunghezza focale, quindi soltanto il 18, il 105 oppure il 35mm (per fare qualche esempio).
  • a focale variabile: Gli obiettivi a focale variabile si dicono anche zoom, proprio perchè permettono, ruotando una ghiera, di cambiare lunghezza focale. Un tipico esempio è l’obiettivo kit che viene sempre venduto con la tua reflex, il 18-55mm. Quest’ultimo ti permetterà quindi di fare foto grandangolari oppure ravvicinate.

L’apertura di diaframma

Altro importantissimo parametro che farà la differenza sul prezzo è l’apertura di diaframma. La trovi indicata con f/ e un numero. Cosa indica quel numero? Indica la quantità di luce che riesce ad entrare nel tuo obiettivo. Se hai qualche base di esposizione fotografica, saprai che fisicamente è il diametro del tuo tubo, la luce è l’acqua. Tubo grande = più acqua che passa. Un obiettivo con f/1.8 avrà la caratteristica di mettere a fuoco un punto e poi creare un bellissimo sfocato tutto intorno. Esempio:

Viceversa, un obiettivo con un f/11 metterà tutto perfettamente a fuoco (la spiegazione sta tutta nella meccanica e nella costruzione degli obiettivi, la saltiamo qui ma ti consiglio di recuperarla) e quindi ci metterà più tempo a far entrare la luce.

Obiettivi reflex: con quale iniziare?

Il consiglio che mi sento di darti è di partire proprio da un obiettivo kit: sono gli obiettivi che appunto vengono venduti insieme al corpo macchina. Il più gettonato (e che ti consiglio) è proprio il 18-55. E’ la tua prima esperienza con le reflex, sei or ora entrato nel mondo della fotografia, probabilmente neanche sai quali soggetti col tempo fotograferai di più. Inizia con un 18-55, spratichisciti, impara a dominare totalmente questo obiettivo. Quando sentirai che ti sta stretto, è perchè saprai cosa vuoi fare.

Ho iniziato: ora come scelgo l’obiettivo giusto?

Il trucco che ho usato io, e che consiglio anche a te, sta proprio nel 18-55. Durante tutto il primo anno ho usato solo ed esclusivamente il 18-55, senza mai comprare null’altro. Ho imparato le regole della composizione, ho imparato a usare la mia macchina e l’obiettivo, per padroneggiare bene tutto. Dopo un po’, ho cominciato a notare quale lunghezza focale usassi di più (cosa facevo col 18-55? Mi tenevo sempre a 55m? Sempre a 18? Sempre una via di mezzo?). A un certo punto lo noti, e il problema maggiore del 18-55 sarà che è buio, vorrai qualcosa di più luminoso (f minori) quindi impari a scegliere.

  • tieni sempre alla massima lunghezza: vuoi un tele, quindi parti da 50 mm a salire su. Il 50 mm è uno degli obiettivi che non manca mai nella borsa di un fotografo. Probabilmente ti piace la ritrattistica, o la food photography, sono i due ambiti in cui questo obiettivo dà maggiori soddisfazioni. Qui puoi comprare il 50 mm per Nikon e per Canon.
  • tieni sempre alla minima lunghezza: vuoi un grandangolo, perchè fotografi paesaggi e architettura. Prenderai un 10 o un 12 o un 18 mm. Qui puoi comprare un obiettivo 10-18 mm per Canon.
  • ti tieni sempre a una mezza lunghezza. Come me, e quindi prenderai un 35 mm, che su APS-C corrisponde a circa 50 mm. E lo amerai come se fosse tuo figlio. Qui puoi comprare il 35mm per Nikon e Canon.

Ma i normali non sono i 50mm? Perchè hai comprato un 35 mm allora?

Lo so, lo so che è questa la domanda che ti tormenta. Quando sceglierai l’ottica che fa per te, se hai una reflex APS-C devi tener conto di una cosa: quella lente devi moltiplicarla per 1.5 per capire la lunghezza focale effettiva. Perchè? Perchè il sensore è più piccolo, quindi ha una proporzione minore, e la tua lente la moltiplicherà. Se vuoi approfondire trovi tutto spiegato su Wikipedia. Io ho comprato un 35mm, a cosa corrisponde? Circa a un 50mm, quindi a un obiettivo normale.

Conclusioni

Come puoi ben capire questa è solo un’infarinatura, per mostrarti con che filosofia approcciare alla scelta del tuo obiettivo. Ci sarebbe tanto altro da dire riguardo gli obiettivi per le reflex. Ci vorrebbero però ore di lezione e una competenza maggiore che non sento di avere. Per questo motivo ti rimando prima di tutto a un altro articolo scritto tempo fa, dove ti indicavo I migliori libri di fotografia per iniziare, e poi perchè no, a qualche corso online di fotografia per approfondire l’argomento obiettivi. E sopratutto come si leggono le sigle che trovi su di essi.

Sara, ventisei anni . Appassionata di fotografia, viaggi, telefilm. Logorroica a giorni alterni, chiamata troppo spesso “cappuccino” a causa del mio nickname su Instagram. Resto convinta sostenitrice degli espressi con cremina e del macchiato. Per passione: visual storyteller, digital content creator.

2 Comments

  • cate

    ciao,

    proprio l’altro giorno stavo parlando di lenti con una mia amica quindi questo post cpita a pennello! sono finalmente arrivata alla conclusione che per me un 50mm fisso è troppo poco.

    scattando tante foto di moda, più dettagli ravvicinati, piu foto ambientate sto impazzendo.

    La stora simpatica è che volevo un obiettivo che mi partisse dai 18 e mi arrivasse a 100 mm ma non esistono dannati loro. Penso opterò per un 24-70mm o simile che lo uso anche al lavoro e mi va bene nel 90% dei casi!

    Cate ღ 35mm in Style

    • Sara Pagano

      Ciao cara!penso stiamo parlando di una reflex aps-c e non di una full frame, giusto? Ti ricordo che il 50 mm in quel caso va moltiplicato per 1.5, come ben sai. Io direi che per una fotografia di moda va più che bene, anzi, forse è addirittura troppo spinta. Con una focale maggiore rischieresti in ambienti chiusi di non riuscire a riprendere una figura intera. Sicuramente il 24-70 è l’obiettivo della vita: luminoso e versatile, lo vorrei anche io per il mio corredo, perchè consente di passare dal food al paesaggio senza cambiare ottica. Problema è il costo. SE ti accontenti c’è l’obiettivo kit 18-105 della nikon e sicuramente anche canon..

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